Aprite una bottiglia di vino e quel bouquet fruttato deve la sua esistenza al metabisulfite di sodio (Na2S2O5).Questo composto e' l'ultima contraddizione della chimica.Un protettore gentile, uno sterilizzatore aggressivo e un disturbatore occasionale.
Il dilemma del viticoltore
Le uve ospitano naturalmente lieviti selvatici e batteri desiderosi di trasformare il vostro Chardonnay in aceto.uccidendo in modo selettivo gli organismi deterioranti, lasciando relativamente intatti i lieviti di vino desiderabiliGli antichi romani bruciavano candele di zolfo in botti, i vinificatori moderni ne fanno una dose precisa di milligrammi.e i bevitori sensibili soffrono di mal di testa anafilatticoI maestri sommelier lo chiamano "il dosaggio che separa l'artigianato dalla catastrofe".
La menzogna rosa del gamberetto
Vi siete mai chiesti perche' i gamberetti del supermercato brillano piu' rosso dei campioni grigi al molo?l' enzima che rende i crostacei marroni e sgradevoli in poche oreLa FDA consente questo salvataggio cosmetico, ma gli astmatici devono stare attenti: i solfiti residui scatenano attacchi.Il vostro pesce "fresco" potrebbe essere una bomba a orologeria chimica per il sistema immunitario sbagliato.
Il fantasma della fotografia
Prima della digitalizzazione, i tecnici delle stanze oscure miscelavano "agente ipo-clearing" con metabisulfite di sodio per neutralizzare il fissante residuo sulle impronte.Il tiosulfato decompone lentamente le immagini d'argento in fantasmi giallastriIl metabisulfite acquista una permanenza d'archivio di decenni di memoria visiva conservata in polvere cristallina.
Freak della pulizia industriale
Le fabbriche di birra ne disinfettano l'attrezzatura, le cartiere sbiancano la polpa, le impianti di depurazione delle acque eliminano il cloro dagli scarichi, persino Hollywood una volta lo usava per invecchiare rapidamente gli oggetti di scena.sfruttando il suo potere riducente per corrodere le superfici metalliche su richiesta.
Il lato oscuro
Mescolare il metabisolfito di sodio con l'acido, accidentalmente o deliberatamente, genera anidride solforosa pura, un gas soffocante usato come arma chimica nella prima guerra mondiale.I lavoratori del settore alimentare sono morti per incidenti di pulizia in spazi ristretti.Questa dualità definisce il composto: indispensabile a 50 ppm nelle vostre albicocche secche, letale a 5000 ppm in un serbatoio sigillato.
Conclusioni
Il metabisulfito di sodio cammina a filo di rasoio tra conservazione e pericolo, ci permette di spedire vino attraverso gli oceani, godere di magnifici gamberetti e fotografie d'archivio, ma richiede rispetto, misura,e consapevolezza di chi potrebbe soffrire del suo residuo invisibile.

